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Invitiamo tutti i colombiani che vogliono una patria amabile, in
sviluppo e pace, a lavorare per la formazione di un governo nazionale PLURALISTA,
PATRIOTTICO E DEMOCRATICO che si comprometta a quanto segue:
1. Soluzione politica al grave conflitto che vive il paese.
2. La dottrina militare e di Difesa Nazionale dello Stato, sarà BOLIVARIANA. Disse ‘el libertador’ che "Il destino dell’Esercito è di rafforzare la frontiera. Dio ci preservi da che rivoltino le loro armi contro i ‘cittadini’ ". Le Forze Armate saranno garanti della nostra sovranità nazionale, rispettose dei Diritti Umani e avranno una dimensione ed un finanziamento in proporzione per un paese che non è in guerra con i suoi vicini.
La Polizia Nazionale torneà ad essere dipendente dal Ministero del Governo, ristrutturata perchè compia la sua funzione preventiva; moralizzata ed educata al rispetto per i Diritti Umani.
3. Partecipazione democratica nazionale, regionale e municipale nelle decisioni che compromettano il futuro della società. Rafforzamento degli strumenti di fiscalizzazione popolare. L’ufficio del Procuratore Legale sarà ramo indipendente del potere pubblico ed il Procuratore Generale della Nazione sarà eletto popolarmente. Il Parlamento sarà a camera unica. L’opposizione e le minoranze avranno pieni diritti politici e sociali e lo stato garantirà loro l’accesso ai grandi mezzi di comunicazione. Ci sarà libertà di stampa. L’Ufficio Elettorale sarà indipendente. La Corte Suprema di Giustizia, la Corte Costituzionale ed il Consiglio Nazionale della Magistratura saranno eletti dal voto diretto di tutti i giudici ed i Magistrati del paese. Moralizzazione della Amministrazione Pubblica e delle istituzioni civili e militari dello Stato.
4. Sviluppo e modernizzazione economica con giustizia sociale. Lo Stato deve essere il principale propietario e amministratore nei settori strategici: nel campo energetico, nelle comunicazioni, servizi Pubblici, vie, porti e Risorse Naturali a beneficio dello sviluppo economico-sociale equilibrato del paese e delle regioni.
L’enfasi della politica economica sarà l’ampliamento del Mercato Interno, l’autosufficienza alimentare e lo stimolo permanente alla PRODUZIONE, alla piccola, media e grande industria privata, alla autogestione, alla micro-impresa e all’economia solidaria.
Lo Stato investirà in aree strategiche dell’industria nazionale e svilupperà una politica protezionista sulle stesse. La gestione economica ufficiale si deve caratterizzare per la sua efficienza, per la sua etica, la sua produttività e la sua alta qualità. Ci sarà una partecipazione dei sindacati, delle organizzazioni popolari, degli enti accademici e scientifici nella elaborazione di decisioni sulla politica economica, sociale, energetica e degli investimenti strategici.
5. Il 50% delle entrate nazionali sarà investito nel benessere sociale, tenendo in conto il colombiano, il suo impiego, il suo salario, la salute, la casa, l’educazione e lo svago come centro delle politiche dello Stato, appoggiati alle nostre tradizioni culturali democratihe e cercando l’equilibrio della società con il sistema ambientale e la natura.
Il 10% dellle entrate nazionali sarà investito nella ricerca scientifica.
6. Color che possiederanno maggiori ricchezze, più alti contributi apporteranno per rendere effettiva la redistribuzione della ricchezza. L’imposta dell’IVA, solo colpirà beni e servizi voluttuari.
7. Politica Agraria che democratizzi il credito, la assistenza tecnica ed il commercio. Stimolo totale alla industria ed alla produzione agraria. Protezionismo statale di fronte alla diseguale concorrenza internazionale.
Ogni regione elaborerà il propio piano di sviluppo con le organizzazioni della comunità, liquidando il latifondo lì dove sussista, ridistribuendo la terra, definendo una frontiera agricola che razionalizzi la colonnizzazione e protegga dalla distruzione le nostre riserve. Aiuto permanente per il commercio nazionale ed internazionale.
8. Sfruttamento delle Risorse Naturali come il petroleo, il gas, il carbone, l’oro, il niquel, gli smeraldi, ecc... , in beneficio del paese e delle sue regioni. Rinegoziazione dei contratti con Compagnie Multinazionali che siano lesivi per la Colombia. La Commissione Nazionale dell’Energia, con participazione dello Stato, dei lavoratori del settore e delle regioni, pianificherà la politica energetica.
Si costruiranno più raffinerie e si svilupperà l’industria, petrochimica. Il governo informerà la comunità con trasparenza, riguardo ai termini del contratto esistente per lo sfruttamento di CUSIANA. Anche solo i 5.000 milioni di Barili di petrolio di riserva che questa possiede, ai prezzi di oggi con l’attuale cambio, produrranno 80 milioni di milioni di Pesos, vale a dire, più di sei volte le entrate nazionale del 1.993.
La Colombia intera conoscerà come e a che ritmo si sfrutterà CUSIANA e come inserire la sua produzione nei piani generali del nostro sviluppo. Bisogna "seminare il petrolio" per le prossime generazioni, perchè il greggio è di tutti i colombiani ed i suoi benefici anche.
9. Relazioni internazionali con tutti i paesi del mondo sotto il principio del rispetto alla libera determinazione dei popoli e del mutuo beneficio. Priorizzare lavori per la integrazione regionale e latinoamericana. Rispetto per gli impegni politici dello Stato con gli altri Stati. Revisione totale dei Patti Militari e della ingerenza delle potenze nei nostri fatti interni. Rinegoziazione del Debito Estero, cercando una scadenza di 10 anni morti, nel pagamento dei servizi.
10. Soluzione del fenomeno della produzione, commercializzazione e consumo di narcotici e allucinogeni, inteso prima di tutto come un grave problema sociale che non può essere risolto attraverso la via militare, che richiede accordi con la partecipazione della comunità nazionale ed internazionale e l’impegno delle grandi potenze come principali fonti della domanda mondiale di stupefacenti.